Su un edificio preesistente, probabilmente in stile gotico, di cui resta testimonianza in un arco ogivale, la nobile famiglia della Marra fece costruire l'attuale splendido palazzo che, appunto, da questa antichissima famiglia barlettana prende il nome.
Il palazzo, che fu di proprietà dei della Marra fino alla loro estinzione nel XVIII secolo, è rimasto immutato nel suo aspetto esteriore.
Si tratta probabilmente dell'unico esempio, certamente il più notevole e splendido, di "barocco leccese" al di fuori dell'area salentina.
Il maestro costruttore, l'architetto leccese Cesare Perna, infatti, fu espressamente chiamato dalla famiglia di Barletta per la trasformazione delle due facciate che si affacciano rispettivamente sulla antica strada delle carrozze e il quartiere delle "sette rue" e verso il mare con una loggia monumentale di uguale suggestione.